Il mio nuovo allenatore mi ha raccontato un po’ della sua vita, dei problemi che ha passato, ma un frase mi ha particolarmente colpito “tutto quello che ho passato mi ha fortificato”. Se lo vedi adesso non penseresti mai che ha passato tanti problemi, credo che lo prenderò come esempio per finalmente mettermi sotto con l’allenamento e finalmente raggiungere il mio obbiettivo: tornare a guardarmi allo specchio

Dopo ogni litigata lo cerco sempre io, perché io sto male, io mi ritrovo nel letto da sola a piangere senza nessuno con cui sfogarmi, perché io ho gli attacchi di panico, lui accampa la scusa dell’orgoglio e non mi cerca, esce, sta con il suo migliore amico,fuma, non ci pensa più a me. E io a lui penso sempre, ma non ce la faccio più. Non gli posso dire che sto male, non posso dirgli quello che penso perché finisco per il ferirlo, e alla fine io lo chiamo, io piango, io mi ritrovo a dover sentire la sua voce fredda che non vuole parlarmi o sentirmi, che mi dice “hai esagerato” che mi dice “ciao” con freddezza. Io non ce la faccio più..

"Col tempo mi sono sentita brutta, inadeguata, imperfetta e sbagliata almeno un altro miliardo di volte e no, cancellate quel lieto fine: mi ci sento ancora. Come quando, a sedici anni, svuotavo tutto l’armadio alla ricerca del vestito giusto per una festa e alla fine non lo trovavo. Semplicemente perché non era un vestito quello che stavo cercando."

Sto male. Sto male psicologicamente, fisicamente, emotivamente. Gli attacchi di panico si fanno sempre più costanti e ho l’ansia perennemente addosso. Mi guardo allo specchio solo se sono già vestita, e la mia immagine riflessa mi fa sempre più schifo. Sono sempre nervosa e non riesco a trovare pace, vorrei solo che tutti mi odiassero per non dover più fingere di voler bene, di essere felice, di stare bene. Ho sempre la sensazione di dover vomitare, come se il mio corpo mi stesse dando dei segnali. Sono stanca di sorridere, sono stanca di vivere. Vorrei farmi a pezzi, lacerarmi l’anima, prendere la testa e buttarla via per non avere più questo malessere. Cosa ho di sbagliato? Cosa ho fatto di male per meritarmi di essere.. me?

"Te lo descrivono come il periodo più bello della tua vita: ti parlano del liceo, dei primi amori, degli amici, delle notti in spiaggia, delle serate in discoteca. Cresci illudendoti, sperando che arrivi in fretta. Poi compi quindici anni e capisci che è solo uno schifo."